{"id":10571,"date":"2017-02-20T06:46:06","date_gmt":"2017-02-20T05:46:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=10571"},"modified":"2022-04-28T15:19:59","modified_gmt":"2022-04-28T13:19:59","slug":"musica-per-concentrarsi-lavorare-meglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/musica-per-concentrarsi-lavorare-meglio\/","title":{"rendered":"Musica per concentrarsi e lavorare meglio: 5 playlist efficaci secondo la scienza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Chi ascolta musica per concentrarsi dimostra maggiore produttivit\u00e0<\/strong>: questo quanto stabilito da recenti studi, che individuano nella sfera melodica lo strumento adeguato per incrementare le proprie performance personali e professionali.<\/p>\n<p>Secondo la scienza, per\u00f2, la musica per lavorare diventa <strong>efficace solo nel momento in cui si riesce a trovare una playlist adatta alle circostanze<\/strong>. I brani devono dunque stimolare le facolt\u00e0 intellettive, massimizzando la resa \u00a0e riducendo lo sforzo.<\/p>\n<p><strong>Quindi qual \u00e8 la musica per lavorare meglio?<\/strong> Ecco i sei principali generi da scegliere per ottenere risultati pi\u00f9 che soddisfacenti!<\/p>\n<h3>#1- Musica classica<\/h3>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. 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Questo dipenderebbe per lo pi\u00f9 dal fatto che la <strong>selezione musicale dei video games \u00e8 spesso composta in modo strategico proprio per isolare il giocatore dal mondo esterno<\/strong> e farlo concentrare sul gioco.<\/p>\n<p>A conferma di ci\u00f2, c\u2019\u00e8 per esempio la ricerca condotta dal <strong>professore di psicologia Siu-Lan Tan e dai suoi colleghi John Baxa e Matt Spackman<\/strong> che, analizzando le prestazioni dei player del gioco &#8220;Twilight Princess (Legend of Zelda)\u201d, si sono accorti di come i migliori risultati arrivassero da coloro i quali mantenevano il volume acceso.<\/p>\n<p>Certo questo genere di musica incide in modo diverso da persona a persona, ma \u00e8 comunque interessante sapere che anche tali colonne sonore possono influire sulle facolt\u00e0 psichiche di concentrazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/embed.spotify.com\/?uri=spotify:artist:2EFkigEczkUGF0PWTBX8IR\" width=\"600\" height=\"380\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<h3>#3- Suoni della natura<\/h3>\n<p>Tra i molti tipi di musica per concentrarsi i <strong>suoni della natura occupano da tempo un loro posto d\u2019onore<\/strong>. Secondo i dati ricavati da<strong> The Journal of the Acoustical Society of America<\/strong>, tali rumori <strong>migliorano il funzionamento cognitivo<\/strong>, ottimizzano la capacit\u00e0 di concentrazione e aumentano i livelli di soddisfazione.<\/p>\n<p>Per la suddetta ricerca, rientrano in questa categoria le onde che si infrangono, il cinguettio degli uccelli o lo scroscio dell\u2019acqua: suoni che funzionerebbero proprio come quelli del cosiddetto \u201c<strong>rumore bianco<\/strong>\u201d, utilizzato negli uffici come sistema di mascheramento sonoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/embed.spotify.com\/?uri=spotify:album:5DVYVXNgi2owWB8unxklUh\" width=\"600\" height=\"380\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<h3>#4- Canzoni energiche<\/h3>\n<p>Ormai \u00e8 prassi vedere molti atleti ascoltare delle canzoni con le cuffie prima di una prestazione, il <strong>professore della Kellog School of Management Derek Rucker<\/strong> e i tre suoi colleghi Loran Nordgren, Li Huang e Adam Galinsky, hanno cercato di individuare la <strong>correlazione tra pezzi sentiti e attivit\u00e0 svolte<\/strong>.<\/p>\n<p>Grazie alle loro valutazioni, hanno poi potuto stabilire che per raggiungere i migliori risultati in ambiti competitivi e stressanti servirebbero brani energici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/playlist\/37i9dQZF1DWYp5sAHdz27Y\" width=\"600\" height=\"380\" frameborder=\"0\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<h3>#5- Brani strumentali<\/h3>\n<p>Un <strong>recente studio condotto da Carol A. Smith e Larry W. Morris della Middle Tennessee State University<\/strong> ha rivelato che gli studenti disposti a svolgere i propri compiti con <strong>sottofondo di musica strumentale<\/strong>, otterrebbero di pi\u00f9 rispetto a coloro i quali optano in favore di canzoni composte anche da testo.<\/p>\n<p>Questo per il semplice fatto che i <strong>brani con le parole hanno di default il potere di distrarre maggiormente<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/playlist\/37i9dQZF1DX9sIqqvKsjG8\" width=\"600\" height=\"380\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<h3>#6- Pezzi che fanno sentire bene<\/h3>\n<p>Quando si \u00e8 sopraffatti dai progetti da gestire, quando si ha la percezione di essere intrappolati in una certa mansione o quando non si viene a capo di un ragionamento complesso, <strong>il rimedio migliore per non perdere la produttivit\u00e0 sembra quello di ascoltare delle canzoni che fanno sentire bene<\/strong>.<\/p>\n<p>Scientificamente parlando, infatti, una musica piacevole <strong>aumenterebbe i livelli di dopamina rilasciati dal cervello<\/strong>, generando emozione, eccitazione e migliori prestazioni.<\/p>\n<p>Questi i sei tipi di musica per lavorare nel modo pi\u00f9 proficuo: generi diversi che, a seconda delle esigenze, possono<strong> massimizzare i risultati ottenibili<\/strong> in ambito professionale e non.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Photo credit: <em><a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/editor\/7189627758\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">Bart Everson<\/a><\/em> &#8211; <em><a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">cc<\/a><\/em>.<\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La musica pu\u00f2 aumentare la produttivit\u00e0, basta individuare i brani adatti: 6 playlist individuate dalla scienza che aumentano la concentrazione e ci aiutano a lavorare meglio<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":30,"featured_media":10574,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[159],"tags":[4],"class_list":["post-10571","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-imprenditorialita","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":2,"sum_votes":10},"wps_subtitle":"La musica pu\u00f2 aumentare la produttivit\u00e0, basta individuare i brani adatti: 5 playlist individuate dalla scienza che aumentano la concentrazione e ci aiutano a lavorare meglio","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/30"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10571"}],"version-history":[{"count":37,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10571\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24430,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10571\/revisions\/24430"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}