{"id":16390,"date":"2021-11-30T06:43:53","date_gmt":"2021-11-30T05:43:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=16390"},"modified":"2022-04-28T09:37:14","modified_gmt":"2022-04-28T07:37:14","slug":"lean-canvas-business-plan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/lean-canvas-business-plan\/","title":{"rendered":"Lean canvas: un esempio di business plan semplice e veloce"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Modello Lean Canvas<\/strong> \u00e8 stato elaborato da <strong>Ash Maurya<\/strong>, autore del libro <strong>Running Lean<\/strong> (2010), e permette facilmente di <strong>individuare o incrementare le opportunit\u00e0 di successo di un business<\/strong>.<\/p>\n<p>Attraverso una serie di piccoli step permette di<strong> valutare i risultati e di impostare miglioramenti incrementali<\/strong>, riducendo quindi i rischi (e i costi) di insuccesso. Il tutto, in modo pi\u00f9 snello e veloce rispetto a un tradizionale business plan, ottenendo di fatto un business plan Lean.<\/p>\n<p>I <a href=\"\/blog\/business-plan\/\">business plan classici<\/a> sono spesso complessi e lunghi, tanto che in molti casi non vengono nemmeno esaminati o sfruttati completamente. Ma soprattutto, non sono facilmente aggiornabili e modificabili. Il problema principale \u00e8 proprio questo: spesso un business plan non viene controllato e modificato perch\u00e9 nessuno vuol prendersi la briga di investire quel tempo.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche: <a href=\"\/blog\/perche-fare-un-business-plan\/\">Perch\u00e9 fare un business plan? 14 ottime ragioni firmate Tim Berry!<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>Capita inoltre che vengano impiegate settimane o addirittura mesi per mettere a punto un business plan pieno zeppo di dettagli pur senza aver minimamente tenuto conto del possibile feedback da parte dei potenziali clienti\/utenti. Pagine e pagine di previsioni e proiezioni, di dati e affermazioni spesso autoreferenziali, che in realt\u00e0 non forniscono nessuna concreta indicazione o metodologia per sviluppare e far crescere una impresa.<\/p>\n<p>Detto ci\u00f2, resta il fatto che la <strong>pianificazione sia indispensabile<\/strong>. Non farla sarebbe come intraprendere una strada senza la minima idea non soltanto del percorso da compiere, ma neppure della destinazione da raggiungere.<\/p>\n<p><strong>La pianificazione serve a definire obiettivi e priorit\u00e0, ovvero la strategia di business.<\/strong> Serve a capire cosa bisogna fare e cosa invece no, a stabilire degli step da seguire per conseguire i risultati che porteranno al raggiungimento degli obiettivi prefissati.<\/p>\n<p>Ma anche la pianificazione pi\u00f9 accurata non dovr\u00e0 essere seguita come un dogma, dovr\u00e0 essere <strong>revisionata e aggiornata<\/strong> man mano che si confrontano previsioni e dati oggettivi, che si raccolgono informazioni sul comportamento della clientela e sull&#8217;evoluzione del mercato.<\/p>\n<p>Per questo \u00e8 importante poter utilizzare uno strumento agile, flessibile e facilmente consultabile. Un Lean Business Plan, appunto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/lean-canvas-italiano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-16393\" src=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/lean-canvas-italiano.jpg\" alt=\"\" width=\"3543\" height=\"2362\" srcset=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/lean-canvas-italiano.jpg 3543w, https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/lean-canvas-italiano-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/lean-canvas-italiano-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/lean-canvas-italiano-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 3543px) 100vw, 3543px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>In soli 4 step un Lean Canvas pu\u00f2 aiutarti a individuare un business model<\/strong> per gestire con successo la tua attivit\u00e0 che si tratti di una startup o di un&#8217;impresa gi\u00e0 avviata.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Se sei in fase di startup:<\/strong> ti aiuter\u00e0 a capire se la tua idea \u00e8 valida e se c&#8217;\u00e8 qualcosa da cambiare per renderla pi\u00f9 concreta e profittevole, avviando cos\u00ec il tuo business.<\/li>\n<li><strong>Se hai gi\u00e0 un\u2019impresa avviata<\/strong>: ti sar\u00e0 utile per controllare e adattare la tua strategia misurando e confrontando obiettivi e risultati.<\/li>\n<\/ul>\n\n<h3>Step #1. Creare un Lean Business Plan<\/h3>\n<p>Potrai creare un <strong>Lean Business Plan in soli 20 minuti<\/strong> e utilizzando una sola pagina. Proprio cos\u00ec, una sola pagina, che dovr\u00e0 includere:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Strategia:<\/strong> cosa vuoi fare.<\/li>\n<li><strong>Tattica:<\/strong> come lo farai.<\/li>\n<li><strong>Pianificazione:<\/strong> chi fa cosa e quando.<\/li>\n<li><strong>Business model<\/strong>: come ne trarrai profitto.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Strategia<\/h4>\n<p>Una panoramica su <strong>quello che vuoi fare e su chi sono i tuoi clienti e i tuoi concorrenti.<\/strong> Dovrai quindi chiederti quale bisogno la tua idea soddisfa, ovvero:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>&#8211; \u201cQuale problema risolve?\u201d<\/em><\/p>\n<p>Rispondi in modo sintetico con una o due frasi o un breve elenco puntato, e passa alla domanda successiva:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>&#8211; \u201cIn che modo risolve quel dato problema?\u201d<\/em><\/p>\n<p>Rispondi allo stesso modo e continua chiedendoti:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>&#8211; \u201cChi sar\u00e0 il mio cliente ideale?\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Descrivi brevemente il tuo target<\/strong>, senza entrare nel dettaglio ma semplicemente definendo a chi vuoi rivolgerti e quali sono le loro caratteristiche e i loro bisogni principali.<\/p>\n<p>\u00c8 i momento di chiederti in che modo fino ad ora i tuoi potenziali clienti abbiano risolto i loro problema, e quindi:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>&#8211; \u201cChi sono i miei concorrenti?\u201d<\/em><\/p>\n<p>Dopo aver dato anche questa risposta hai definito la tua strategia. Facile, no? In pochi punti hai descritto l&#8217;essenza del tuo business: cosa vuoi fare, per chi lo vuoi fare e con chi dovrai vedertela.<\/p>\n<h4>Tattica<\/h4>\n<p>La prossima sezione del tuo Lean Plan serve a individuare la tua tattica. Deve darti un&#8217;<strong>idea di come andrai a mettere in pratica la tua strategia<\/strong>. Gli elementi da tener presenti saranno quindi la strategia di vendita, il marketing, il tuo team e le risorse esterne di cui avrai bisogno.<\/p>\n<p>Iniziamo con la strategia di vendita.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>&#8211; \u201cCome vendo il mio prodotto?\u201d<\/em><\/p>\n<p>Vendi online o in un negozio fisico? O magari in entrambi i modi? O, ancora, il tuo prodotto sar\u00e0 venduto in negozi o canali di propriet\u00e0 di altre aziende?<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. 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Il tuo target sa che esisti e che hai la soluzione al suo problema?<\/p>\n<p>Difficilmente potrai fare tutto da solo, quindi a questo punto devi individuare il tuo team, chiedendoti:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>&#8211; \u201cDi chi ho bisogno per far crescere il mio business?\u201d<\/em><\/p>\n<p>Di quali <strong>competenze e professionalit\u00e0 avrai bisogno? <\/strong>Quali sono le figure chiave che devi assumere o, nel caso la tua azienda sia gi\u00e0 avviata, quali sono i dipendenti indispensabili per mandare avanti la tua attivit\u00e0 e mettere in pratica la tua strategia?<\/p>\n<p>Oltre a dipendenti e collaboratori avrai bisogno anche di risorse esterne per condurre il tuo business. \u00c8 giunto il momento di chiederti:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>&#8211; \u201cDi quali risorse esterne ho bisogno?\u201d<\/em><\/p>\n<p>Dal provider di servizi internet al gestore della telefonia, dai fornitori ai distributori, dalla logistica alla consulenza fiscale, dovrai relazionarti con altri professionisti e aziende per poter gestire tutti gli aspetti della tua impresa.<\/p>\n<h4>Programmazione<\/h4>\n<p><strong>Fissa delle scadenze.<\/strong> Se sei una startup sar\u00e0 meglio vagliare la tua strategia confrontandoti con i potenziali clienti attraverso interviste, sondaggi, questionari, parlando con possibili fornitori, ascoltando le esperienze di chi opera gi\u00e0 nel tuo settore di riferimento.<\/p>\n<p>Se invece la tua impresa \u00e8 gi\u00e0 presente nel mercato, definisci ogni quanto controllare elementi come il <a href=\"\/blog\/cash-flow-guida\/\">cash flow<\/a>, l&#8217;andamento delle vendite, le giacenze di magazzino, il grado di soddisfazione dei tuoi clienti. In ogni caso, la domanda sar\u00e0:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>&#8211; \u201cOgni quanto tempo devo controllare la mia strategia?\u201d<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;importante \u00e8 capire che periodicamente sar\u00e0 necessario rivedere il Lean Plan, almeno una volta al mese, fare il punto della situazione e ottimizzare la strategia.<\/p>\n<h4>Business model<\/h4>\n<p>Hai individuato un problema da risolvere, hai la giusta soluzione e sai a quale segmento di mercato rivolgerti. Molto bene, ora per\u00f2<strong> devi proiettarti nel futuro e chiederti:<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>&#8211; \u201cDi quali capitali avr\u00f2 bisogno per avviare e mantenere il mio business?\u201d<\/em><\/p>\n<p>Dovrai quindi<strong> prevedere un budget adeguato e fare una previsione dei ricavi e dei costi<\/strong> per essere sicuro di non dover chiudere bottega al primo imprevisto. Meglio non essere troppo ottimisti, e sulla base di previsioni il pi\u00f9 possibile realistiche capire se il tuo business potr\u00e0 mantenersi praticabile e profittevole. Queste proiezioni serviranno a farti capire se sia il caso di rivedere i prezzi, di valutare se rivolgerti ad un fornitore piuttosto che ad un altro, di investire in marketing e pubblicit\u00e0, giusto per fare qualche esempio.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche: <a href=\"\/blog\/business-plan-un-esempio-pratico-su-come-farlo-quando-non-sai-da-dove-iniziare\/\">Esempio di business plan<\/a>: come farlo in maniera semplice<\/p><\/blockquote>\n<h3>Step #2: Verificare il Lean Plan<\/h3>\n<p>Guarda la tua pagina. Anzi, la tua <em>unica<\/em> pagina. Se sei arrivato fino a qui avrai definito questi elementi:<\/p>\n<ul>\n<li>Strategia\n<ul>\n<li>Problema<\/li>\n<li>Soluzione del problema<\/li>\n<li>Target<\/li>\n<li>Concorrenza<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Tattica\n<ul>\n<li>Strategia di vendita<\/li>\n<li>Strategia di Marketing<\/li>\n<li>Team<\/li>\n<li>Risorse esterne<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Programmazione<\/li>\n<li>Business model<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 il momento di mettere il tuo Business Lean Plan alla prova per capire se la tua idea pu\u00f2 diventare un business, domandandoti:<\/p>\n<p><em>\u201cIl target che ho definito ha davvero il problema che voglio risolvere?\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cLa soluzione che voglio offrire risolve davvero i problema?\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cI potenziali clienti saranno disposti a pagare per ottenere quella soluzione? E quanto?\u201d<\/em><\/p>\n<p>Il punto fondamentale della questione, soprattutto nel caso di una startup, <strong>\u00e8 ridurre al minimo i rischi<\/strong>. E avviare un business comporta moltissimi rischi. Ci sono tantissime incognite, e basarsi unicamente su una serie di affermazioni sui tuoi potenziali clienti, i loro presunti bisogni e sulla loro possibile reazione alla soluzione che intendi proporre \u00e8 molto azzardato.<\/p>\n<p>Per ridurre le incognite dovrai quindi <strong>prendere tutte le tue ipotesi e supposizioni e cercare di verificarle il pi\u00f9 possibile<\/strong>. E l&#8217;unico modo per farlo \u00e8 confrontandosi direttamente con i tuoi potenziali clienti. Puoi farlo attraverso questionari, sondaggi, interviste sul campo, interviste telefoniche, o anche incontrandoli nei loro punti di ritrovo abituali e facendo due chiacchiere.<\/p>\n<p>Puoi iniziare esaminando i punti della tua prima bozza di Lean Plan in un&#8217;ottica vero\/falso, e arrivare da una serie di supposizioni a una raccolta di fatti.<\/p>\n<p>Se il tuo business \u00e8 gi\u00e0 avviato, lavora nello stesso modo per ottimizzare o scalare la tua attivit\u00e0 sfruttando ci\u00f2 che gi\u00e0 conosci dei tuoi clienti.<\/p>\n<h3>Step #3: Analizzare i risultati<\/h3>\n<p>Analizzare i risultati ti porter\u00e0 a capire come si sta sviluppando la tua idea di business. Procede tutto secondo i piani? Se non \u00e8 cos\u00ec, da cosa dipende? Quali sono le cose che non funzionano? Bisogna modificare il piano?<\/p>\n<p><strong>L&#8217;analisi costante dei risultati \u00e8 fondamentale per una migliore gestione e per il successo di un&#8217;impresa<\/strong>. Non disponendo ancora di un numero sufficiente di dati, una startup dovr\u00e0 basarsi sul feedback ottenuto dai potenziali clienti e su qualunque altra informazione raccolta per correggere il tiro e definire meglio alcuni aspetti come prezzo e posizionamento del prodotto, strategie di marketing o di vendita. Le aziende gi\u00e0 avviate, invece potranno basarsi su dati come gli accessi al proprio sito web e i tassi di conversione, l&#8217;affluenza di pubblico nei punti di vendita, il numero di prodotti o servizi venduti in un determinato periodo e tutti gli altri elementi chiave per il suo successo.<\/p>\n<blockquote><p>Scopri la guida semplice al <a href=\"\/blog\/budget-delle-vendite-previsioni\/\">budget delle vendite<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h3>Step #4: Revisionare il Business Lean Plan<\/h3>\n<p><strong>Il Lean Business Plan non \u00e8 soltanto un documento, ma \u00e8 un processo rivolto al continuo miglioramento<\/strong>. Dopo aver impostato una strategia, averne testato l&#8217;efficacia, e confrontato i risultati, dovrai ora ritoccare il tuo plan e ricominciare da capo.<\/p>\n<p>Un Lean Plan non \u00e8 mai concluso, ma resta sempre aperto a modifiche, rettifiche, miglioramenti. Se utilizzato in questo modo, sar\u00e0 un valido aiuto per gestire in modo pi\u00f9 efficiente il tuo business e orientare te ed il tuo team verso il successo.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche: <a href=\"\/blog\/business-model-canvas\/\">Business model canvas, lo schema semplice per ogni modello di business<\/a><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo a strumento a disposizione delle aziende per valutare agilmente i risultati conseguiti e procedere all&#8217;implementazione di miglioramenti incrementali<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":16397,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[143],"tags":[4],"class_list":["post-16390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-business-plan","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":8,"sum_votes":38},"wps_subtitle":"Lo strumento a disposizione delle aziende per valutare agilmente i risultati conseguiti e procedere all'implementazione di miglioramenti incrementali","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16390"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22753,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16390\/revisions\/22753"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}