{"id":16860,"date":"2018-09-24T06:51:45","date_gmt":"2018-09-24T04:51:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=16860"},"modified":"2024-09-27T11:30:37","modified_gmt":"2024-09-27T09:30:37","slug":"diventare-imprenditori-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/diventare-imprenditori-paura\/","title":{"rendered":"Diventare imprenditori: come la paura aiuta (e fa male) all&#8217;impresa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nel percorso per diventare imprenditori la paura di fallire diventa naturalmente un\u2019inseparabile compagna<\/strong>. I timori sono tanti, dal perdere i clienti pi\u00f9 importanti al restare a corto di capitale. Per un imprenditore, il coraggio non corrisponde all&#8217;assenza di paura, ma alla capacit\u00e0 di <strong>perseverare nonostante la paura<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Persino il successo pu\u00f2 diventare motivo di paura<\/strong>, perch\u00e9 pi\u00f9 un&#8217;azienda cresce e pi\u00f9 si espone, sia in termini di reputazione che per quanto riguarda la tutela dei propri dipendenti.<\/p>\n<p>Il motto delle lean startup \u00e8 \u201c<em>fallisci presto, impara in fretta<\/em>\u201d, ma in realt\u00e0 nessuno si augurerebbe mai di fallire. Non \u00e8 un caso che sia proprio la paura del fallimento, e soprattutto delle responsabilit\u00e0 che ne deriverebbe nei confronti di finanziatori, mentori, soci, colleghi e dipendenti \u2013 senza dimenticare il terrore di venire messi pubblicamente alla gogna e bollati a vita \u2013 \u00a0il primo motivo per cui tanti aspiranti imprenditori rinunciano ancora prima di iniziare.<\/p>\n<p>Eppure, come spesso accade, non tutto \u00e8 solo bianco o solo nero. <strong>La paura, infatti, pu\u00f2 inibire, ma pu\u00f2 anche diventare fonte di motivazione<\/strong>. Anzich\u00e9 bloccare qualunque velleit\u00e0 imprenditoriale, pu\u00f2 infatti anche essere un potente stimolo a battersi per il successo.<\/p>\n<p><strong>Una ricerca condotta dall&#8217;universit\u00e0 di Harvard su 65 imprenditori<\/strong> tra Regno Unito e Canada, intitolata A reconceptualization of fear of failure in entrepeneurship, <strong>ha definito la paura del fallimento come una reazione cognitiva ed emotiva temporanea a una minaccia per il successo potenziale.<\/strong><\/p>\n<p>La ricerca ha identificato <strong>7 fonti di paura<\/strong>, tutte condivise sia tra <strong>imprenditori gi\u00e0 avviati che tra aspiranti tali o principianti.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Sicurezza finanziaria<\/li>\n<li>Capacit\u00e0 di finanziare l&#8217;impresa<\/li>\n<li>Capacit\u00e0 personale\/autostima<\/li>\n<li>Potenziale dell&#8217;idea<\/li>\n<li>Minaccia per la stima sociale<\/li>\n<li>Capacit\u00e0 esecutiva\/operativa dell&#8217;azienda<\/li>\n<li>Costi di opportunit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<p>Queste paure non nascono tutte allo stesso modo, ed \u00e8 importante considerare quale ne sia l&#8217;origine. Secondo la ricerca, <strong>le preoccupazioni che riguardano costi di opportunit\u00e0, sicurezza finanziaria personale, o la capacit\u00e0 di reperire fonti di finanziamento<\/strong> sono tutte positivamente <strong>associate alla determinazione dell&#8217;imprenditore nel raggiungere i propri obiettivi.<\/strong><\/p>\n<p>Di conseguenza, se l&#8217;imprenditore ha riflettuto sulla scelta che ha compiuto per condurre la propria impresa, e di come questa abbia necessariamente comportato la rinuncia ad altre opportunit\u00e0, sia in campo professionale che in ambito personale, sar\u00e0 pi\u00f9 motivato a perseguire il successo del suo business.<\/p>\n<p>Reazioni simili sono state riscontrate anche nel caso di preoccupazioni finanziarie, sia per quanto riguarda la sicurezza economica personale che per la capacit\u00e0 di ottenere fondi. <strong>Anzich\u00e9 inibire il comportamento, queste fonti di paura hanno spinto ad intensificare gli sforzi per raggiungere il traguardo prefissato.<\/strong><\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-01\" href=\"\/software\/easyfatt\/cloud\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-v2.png\" alt=\"Easyfatt Cloud - gestionale cloud\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"200\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-Cloud-1.png\" alt=\"easyfatt cloud\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">La semplicit\u00e0 di Easyfatt, con la libert\u00e0 del Cloud. 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C&#8217;\u00e8 quindi chi sar\u00e0 tentato di virare su obiettivi meno ambiziosi, e chi invece si lancer\u00e0 a capofitto verso traguardi arditi se non addirittura virtualmente impossibili. In questo secondo caso, per lo meno, la possibilit\u00e0 del fallimento viene razionalizzata e concepita come possibile, facendo cos\u00ec meno paura. Resta comunque il fatto che la paura sia in grado di compromettere seriamente la personale percezione degli obiettivi.<\/p>\n<p>Un altro risultato evidenziato dalla ricerca <strong>\u00e8 la tendenza a intensificare gli sforzi per raggiungere determinati obiettivi a scapito di altre attivit\u00e0<\/strong>, molto spesso con la consapevolezza che la strada per giungere al traguardo sar\u00e0 particolarmente irta di insidie. Le conseguenze meno auspicabili per chi decide di intraprendere un tale percorso possono portare, ad esempio, a compiere investimenti azzardati in quella che potrebbe alla fine rivelarsi una pessima idea.<\/p>\n<p><em>Come deve reagire un imprenditore alla paura di fallire?<\/em><\/p>\n<p>Lo studio di Harvard offre <strong>quattro strategie<\/strong> in grado di aiutare gli imprenditori a sfruttare in modo positivo le proprie paure.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tariffe-freelance-5-miti-da-sfatare-sul-quanto-farsi-pagare\/\">Quanto farsi pagare da freelance<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h3>Auto-monitoraggio e controllo emotivo<\/h3>\n<p>L&#8217;intelligenza emotiva implica la l\u2019accettazione e la <strong>gestione consapevole delle nostre emozioni<\/strong>, e la capacit\u00e0 di controllare la loro influenza sul nostro pensiero e sul nostro comportamento.<\/p>\n<p><em>\u201cSe sono gi\u00f9 di morale e analizzo i miei progetti, vedo solo i lati negativi e gli ostacoli per portarli a termine. Ho imparato a capire che questo atteggiamento negativo non \u00e8 riferito ai progetti in s\u00e9, ma alle mie emozioni\u201d<\/em><\/p>\n<p>ha ad esempio detto uno degli intervistati.<\/p>\n<p>L&#8217;auto-consapevolezza emotiva \u00e8 una capacit\u00e0 che pu\u00f2 essere appresa, e che permette di riconoscere i sintomi delle emozioni che stanno per influenzare la propria coscienza attraverso sensazioni e stati di umore, <strong>anticipandone quindi l&#8217;impatto sulla razionalit\u00e0 e arginando i loro effetti sulle decisioni e sulle azioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Sviluppare l&#8217;auto-consapevolezza pu\u00f2 essere di grande aiuto per limitare l&#8217;influenza delle emozioni negative quando si fissano degli obiettivi o si devono prendere delle decisioni.<\/p>\n<h3>Problem solving<\/h3>\n<p>Andare proattivamente alla ricerca dei punti deboli e delle cose che non vanno \u2013 o potrebbero non funzionare \u2013 nel proprio business e pensare ai modi con cui migliorare la situazione o affrontare una eventuale crisi \u2013 in poche parole, come \u201cmetterci una pezza\u201d &#8211; \u00e8 <strong>un modo estremamente efficace per ridimensionare la paura di fallire<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;intuizione \u00e8 una potente fonte di informazioni, e la conoscenza implicita e l&#8217;istinto favoriscono un rapido ed efficace processo decisionale. Questi istinti sono pi\u00f9 spesso associati a emozioni che a specifici pensieri razionali. Sentimenti di paura scatenati, ad esempio, dalle <strong>preoccupazioni riguardo il potenziale dell&#8217;idea<\/strong>, possono essere interpretati come un campanello di allarme che <strong>segnala che forse l&#8217;idea ha bisogno di essere analizzata e sviluppata ancora un po&#8217;<\/strong>. Questi segnali emozionali, se non vengono ignorati o repressi, ma invece trattati come qualcosa che ci avverte di un pericolo, possono aiutare l&#8217;imprenditore ad individuare e tappare eventuali falle nella sua idea e nel progetto di business.<\/p>\n<p><strong>Contrastare in modo proattivo i sensi di paura con un approccio di problem-solving riduce sensibilmente la paura stessa.<\/strong> Tuttavia, lo studio ha anche dimostrato che la capacit\u00e0 di problem-solving pu\u00f2 venire inibita nel caso in cui la paura di fallire derivi da dubbi e insicurezze riguardo alla validit\u00e0 dell&#8217;idea di business. Ci\u00f2 significa che scegliere deliberatamente un approccio orientato all&#8217;azione, superando la tentazione di reprimere o ignorare il problema, pu\u00f2 fare davvero la differenza. Certo, non si pu\u00f2 pretendere di risolvere tutti i problemi ed eliminare ogni singolo punto debole. Si rischierebbe di cadere in una spirale di eccesso di perfezionismo, situazione potenzialmente pericolosa per qualunque imprenditore.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche: <a href=\"\/blog\/idee-di-business-validazione-sprint\/\">Idee di business: come valutarle e testarle in 5 giorni col metodo Google<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h3>Apprendimento e quindi formazione<\/h3>\n<p>Apprendimento e conoscenza sono dei potenti alleati per sconfiggere la paura di fallire. Questo vale sia per le competenze fondamentali, ad esempio le abilit\u00e0 di programmazione nel caso di uno sviluppatore di software in cerca di finanziamenti, sia per il costante aggiornamento necessario a restare al passo con l&#8217;evoluzione del proprio campo di attivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Questo concetto vale anche in campi pi\u00f9 tradizionali,<\/strong> ad esempio nel mercato della termoidraulica, un imprenditore che guida una ditta di impiantistica riservando del tempo alla formazione personale e dei dipendenti potr\u00e0 garantire maggiori possibilit\u00e0 di successo al suo business scoprendo ad esempio nuovi servizi, tecniche, materiali e mercati.<\/p>\n<p>Partecipare a corsi di aggiornamento o di perfezionamento, forum, meeting e congressi, ma anche sviluppare e mantenere un&#8217;attitudine alla ricerca personale e al confronto ed al dialogo con altre realt\u00e0 imprenditoriali, mentori, ed esperti nel settore \u00e8 fondamentale.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi: <a href=\"\/blog\/perche-formazione\/\">Perch\u00e9 \u00e8 importante fare formazione e perch\u00e8 fa bene alla tua impresa<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>L&#8217;apprendimento \u00e8 un potentissimo antidoto contro la paura di fallire, perch\u00e9 aiuta a ridurre l&#8217;insicurezza aumentando le capacit\u00e0 del soggetto<\/strong>. \u00c8 pur vero che un po&#8217; di insicurezza sar\u00e0 sempre e comunque presente, perch\u00e9 la vita reale \u00e8 piena di incognite. Non si pu\u00f2 pensare di avere sempre tutto sotto controllo, n\u00e9 tanto meno di prevedere il futuro. Proprio per questo, un costante apprendimento aiuter\u00e0 ad essere sempre un passo pi\u00f9 avanti, a poter sbirciare dietro l&#8217;angolo riducendo i dubbi e le incertezze.<\/p>\n<h3>Cercare supporto di esperti e consulenti<\/h3>\n<p>Per un imprenditore, specie in caso di start up, relazionarsi con mentori e con un network di professionisti nel suo campo di attivit\u00e0 pu\u00f2 rappresentare una vitale fonte di rassicurazione.<\/p>\n<p><strong>Il confronto con persone pi\u00f9 esperte \u00e8 fondamentale per sviluppare le attitudini all&#8217;apprendimento, al problem solving e all&#8217;auto-consapevolezza.<\/strong><\/p>\n<p>In particolare, forme di apprendimento sociale, grazie a chi ha gi\u00e0 intrapreso un dato percorso imprenditoriale e ha pi\u00f9 esperienza e competenza in materia, possono essere molto utili nel ridurre pensieri e sensi di negativit\u00e0.<\/p>\n<p>Spesso gli imprenditori alle prime armi trovano un importante aiuto in gruppi, network e organizzazioni locali, che offrono un supporto a chi ha meno esperienza. In questo modo, il soggetto impara che dubbi, incertezze e preoccupazioni sono sentimenti comuni, capisce quali siano gli aspetti a cui prestare maggiore attenzione e a come migliorare e risolvere punti deboli e criticit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Lo studio di Harvard indica che la paura di fallire \u00e8 universalmente diffusa, e che ha effetti sia negativi che positivi su motivazione, capacit\u00e0 decisionale, comportamento<\/strong>. Le cause della paura possono portare a situazioni di stress potenzialmente dannose per la salute, pertanto sviluppare le capacit\u00e0 necessarie a prevenire e a gestire la paura di fallire \u00e8 non soltanto per un imprenditore, ma per chiunque, un imperativo fondamentale.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche l&#8217;articolo sul <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/passaggio-generazionale-dati-sfida\/\">passaggio generazionale<\/a><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La paura pu\u00f2 inibire o esercitare una forte spinta motivazionale: uno studio condotto dall&#8217;Universit\u00e0 di Harvard individua 4 strategie per sfruttare positivamente le proprie paure<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":16861,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[168],"tags":[4],"class_list":["post-16860","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-leadership-mentoring","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":3,"sum_votes":15},"wps_subtitle":"La paura pu\u00f2 inibire o esercitare una forte spinta motivazionale: lo studio condotto dall'Universit\u00e0 di Harvard che individua 4 strategie per sfruttare positivamente le proprie paure","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16860","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16860"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16860\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28349,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16860\/revisions\/28349"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}