{"id":17050,"date":"2022-05-19T04:00:04","date_gmt":"2022-05-19T02:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=17050"},"modified":"2024-07-15T10:52:07","modified_gmt":"2024-07-15T08:52:07","slug":"bollo-fatture-elettroniche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/bollo-fatture-elettroniche\/","title":{"rendered":"Imposta di bollo su fatture elettroniche o cartacee: quando e come si applica"},"content":{"rendered":"<p>Nelle questioni che riguardano la <strong>coppia imposta di bollo e fatture<\/strong>, la regola generale che dobbiamo seguire quando ci chiediamo se una fattura (o un documento analogo) deve essere assoggettata all\u2019imposta di bollo \u00e8 il <strong>principio di \u201calternativit\u00e0\u201d rispetto all\u2019IVA<\/strong>: in base a quanto previsto dall\u2019art. 6 della Tabella (allegato B) al D.p.r. 633\/1972, l\u2019imposta sul valore aggiunto e l\u2019imposta di bollo sono tra loro alternative.<\/p>\n<p>Di conseguenza, la marca da bollo va applicata (nella misura di 2,00 euro) <strong>esclusivamente alle fatture elettroniche o cartacee emesse senza addebito di IVA<\/strong>.<\/p>\n<p>Ulteriore regola da seguire poi riguarda l\u2019importo del documento: <strong>la marca da bollo non va applicata se gli importi indicati in fattura sono inferiori a 77,47 euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Inoltre, per le modalit\u00e0 di assolvimento dell\u2019imposta di bollo, \u00e8 necessario distinguere a seconda della <strong>tipologia di fattura<\/strong>, che sia una fattura elettronica o una fattura cartacea (tradizionale).<\/p>\n\n<h3>Quando applicare l\u2019imposta di bollo sulle fatture<\/h3>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 visto le regole generali per l\u2019applicazione della marca da bollo, e l\u2019assolvimento dell\u2019imposta, ora veniamo a casi specifici e di esclusione.<\/p>\n<h4>Quando si applica la marca da bollo<\/h4>\n<p>Sono soggette a marca da bollo tutte le fatture (o documenti) emesse sia in forma cartacea sia in forma elettronica aventi un <strong>importo complessivo superiore a \u20ac 77,47 non assoggettato da IVA<\/strong>, quali:<\/p>\n<ul>\n<li>le fatture fuori campo IVA, per mancanza del requisito oggettivo o soggettivo (artt.2, 3, 4 e 5, D.p.r. 633\/72);<\/li>\n<li>le fatture fuori campo Iva, per mancanza del requisito oggettivo o soggettivo (artt.2, 3, 4 e 5, D.p.r. 633\/72);<\/li>\n<li>le fatture fuori campo IVA ex artt. da 7-bis a 7-septies D.p.r. 633\/72;<\/li>\n<li>le fatture non imponibili per cessioni ad esportatori abituali che emettono la dichiarazione d\u2019intento (art.8, co.1, lett. c), D.p.r. 633\/72), ad eccezione del caso in cui venga riportato in fattura che \u201csi tratta di beni destinati all\u2019esportazione\u201d;<\/li>\n<li>le fatture esenti (art.10 D.p.r. 633\/72);<\/li>\n<li>i documenti esclusi dal campo di applicazione dell\u2019IVA (art.15 D.p.r.633\/72);<\/li>\n<li>le fatture emesse dai contribuenti in <a href=\"\/blog\/regime-forfettario-requisiti\/\">regime forfettario<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Casi di esclusione<\/h4>\n<p>Non deve essere apposta la marca da bollo da 2 euro:<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-02\" href=\"\/software\/easyfatt\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-pc.png\" alt=\"Easyfatt software fatturazione elettronica e gestionale\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"100\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-White.png\" alt=\"easyfatt\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n       Easyfatt \u00e8 il software di fatturazione e gestionale utilizzato ogni giorno da oltre 100.000 imprese italiane.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<ul>\n<li>se<strong> l\u2019importo<\/strong> soggetto all\u2019imposta \u00e8 <strong>inferiore a 77,47 euro<\/strong>;<\/li>\n<li>sulle fatture elettroniche e cartacee (ma anche note, note di credito e debito, conti e simili documenti) che recano addebitamenti o accreditamenti riguardanti <strong>operazioni soggette ad IVA<\/strong>. Questo sia quando l\u2019IVA \u00e8 esposta sul documento, sia quando \u00e8 riportata una dicitura che affermi che il documento \u00e8 emesso con riferimento al pagamento di corrispettivi assoggettati ad IVA;<\/li>\n<li>sulle fatture riguardanti<strong> operazioni non imponibili relative ad esportazioni di merci<\/strong> (esportazioni dirette e triangolari) ed a cessioni intracomunitarie di beni;<\/li>\n<li>sulle fatture con <strong>IVA assolta all\u2019origine<\/strong>, come nel caso della cessione di prodotti editoriali;<\/li>\n<li>per le operazioni in applicazione del <strong>reverse charge<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Marca da bollo e fatture: operazioni internazionali<\/h4>\n<p>Per quanto riguarda le <strong>operazioni internazionali<\/strong>, come previsto nella R.M. 415755 le fatture relative a operazioni assimilate a esportazioni (di cui agli artt. 8-bis, 9, 72 del D.p.r. 633\/1972) <strong>non possono usufruire dell\u2019esenzione dall\u2019imposta di bollo<\/strong>, in quanto l\u2019esenzione dall\u2019imposta di bollo attiene le fatture emesse in relazione alle esportazioni di beni e non pu\u00f2 avere efficacia per quei documenti emessi per operazioni economiche assimilate alle esportazioni ai soli effetti dell\u2019applicazione dell\u2019IVA.<\/p>\n<p>Anche tale principio tuttavia<strong> ammette alcune deroghe<\/strong>, <strong>per quanto attiene le fatture emesse<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>ai sensi dell\u2019art. 9 del D.p.r. 633\/1972, sono esenti dall\u2019imposta di bollo se riferite a prestazioni di trasporto dirette esclusivamente alla realizzazione di un\u2019esportazione di beni con esclusione quindi di servizi relativi a beni in transito doganale o ai trasporti di persone;<\/li>\n<li>ai sensi dell\u2019art. 8-bis del D.p.r. 633\/1972 sono esenti dall\u2019imposta di bollo se emesse nei confronti degli armatori e se riguardanti beni destinati a dotazione o provvista di bordo;<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Fatture &#8220;miste&#8221; e altri casi particolari<\/h4>\n<p>Come ci dobbiamo comportare invece in caso di fatture \u201cmiste\u201d, ovvero contenenti <strong>importi soggetti ad IVA ed importi non soggetti<\/strong>? La R.M. 98\/E\/2001 ha chiarito che la marca da bollo deve essere applicata anche su tali documenti solo se gli importi non soggetti ad IVA presenti in fattura sono di ammontare superiore a 77,47 euro.<\/p>\n<p><strong>Le copie conformi<\/strong> delle fatture rilasciate ad esempio a causa dello smarrimento dell\u2019originale da parte del cliente, seguono <strong>lo stesso trattamento riservato alla fattura originale<\/strong>, quindi: se la fattura era assoggettata a bollo, lo sar\u00e0 anche la copia, se la fattura non lo era, non lo sar\u00e0 neppure la copia.<\/p>\n<h3>Fatture elettroniche e imposta di bollo: come si applica e quando si paga<\/h3>\n<p>Con l\u2019introduzione della fattura elettronica i termini e le modalit\u00e0 di assolvimento dell\u2019imposta di bollo previsti dall\u2019art. 6 comma 2 del D.M. 17.06.2014 sono stati pi\u00f9 volte modificati.<\/p>\n<p>L\u2019avvenuto assolvimento dell\u2019imposta di bollo deve essere reso noto all\u2019Agenzia delle Entrate tramite la compilazione, all\u2019interno della <strong>sezione \u201cDati Bollo\u201d<\/strong> dei campi <strong>\u201cBollo Virtuale\u201d<\/strong> (in cui dichiarare l\u2019assolvimento) <strong>e \u201cImporto bollo<\/strong>\u201d (pari a 2 euro)<\/p>\n<p>Recentemente il D.M. 04.12.2020 ha fissato i nuovi termini per l\u2019assolvimento dell\u2019imposta di bollo. In particolare l\u2019art. 1 del citato D.M. prevede che:<\/p>\n<ul>\n<li>il pagamento dell\u2019imposta relativa alle fatture elettroniche emesse nel <strong>primo<\/strong>, nel <strong>terzo<\/strong> e nel <strong>quarto trimestre<\/strong> solare dell\u2019anno di riferimento deve essere effettuato <strong>entro l\u2019ultimo giorno del secondo mese successivo alla chiusura del trimestre<\/strong> (quindi 31.05, 30.11 e 28.02);<\/li>\n<li>il pagamento dell\u2019imposta relativa alle fatture elettroniche emesse nel <strong>secondo trimestre<\/strong> solare deve essere effettuato <strong>entro l\u2019ultimo giorno del terzo mese successivo alla chiusura del trimestre<\/strong> (30.09);<\/li>\n<li>nel caso in cui l\u2019ammontare dell\u2019imposta di bollo complessivamente dovuta sulle fatture elettroniche emesse nel <strong>primo trimestre<\/strong> solare dell\u2019anno <strong>non superi l\u2019importo di 5.000 euro<\/strong>, il contribuente pu\u00f2 procedere al pagamento <strong>entro il termine previsto per il versamento dell\u2019imposta relativa al secondo trimestre solare dell\u2019anno di riferimento<\/strong> (30.09);<\/li>\n<li>nel caso in cui l\u2019importo dell\u2019imposta di bollo dovuta in relazione alle fatture elettroniche emesse nei <strong>primi due trimestri<\/strong> solari dell\u2019anno, complessivamente considerati, <strong>non superi l\u2019importo di 5.000 euro<\/strong>, il pagamento dell\u2019imposta di bollo complessivamente dovuta sulle fatture elettroniche emesse nei predetti trimestri pu\u00f2 essere effettuato <strong>entro il termine previsto per il versamento dell\u2019imposta<\/strong> <strong>relativa al terzo trimestre<\/strong> solare dell\u2019anno di riferimento (30.11).<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Scadenza bollo fatture elettroniche: i termini<\/h4>\n<p>Si riepilogano le scadenze previste nella seguente tabella:<\/p>\n<table>\n<colgroup>\n<col \/><\/colgroup>\n<colgroup>\n<col \/><\/colgroup>\n<colgroup>\n<col \/><\/colgroup>\n<colgroup>\n<col \/><\/colgroup>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><strong>PERIODO<\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><strong>IMPOSTA DI BOLLO<\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><strong>TERMINE<\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><strong>NOTE<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><strong>I trimestre\u00a0\u00a0<\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><strong>\u00a0&gt;250 euro<\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\u00a031.05<\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\u00a0Nel caso in cui l\u2019importo sia pari o inferiore ad euro 250, il versamento pu\u00f2 essere effettuato entro il 30.09.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><strong>II trimestre<\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><strong>\u00a0&gt;250 euro<\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\u00a030.09<\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\u00a0Nel caso in cui l\u2019importo dell\u2019imposta di bollo del primo e secondo trimestre sia pari o inferiore ad euro 250, il versamento pu\u00f2 essere effettuato entro il 30.11.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><strong>III trimestre<\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><strong>Qualsiasi importo<\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\u00a030.11<\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><strong>IV trimestre<\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><strong>Qualsiasi importo<\/strong><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\">\u00a028.02 (o 29.02, in caso di anno bisestile)<\/td>\n<td style=\"border: 1px solid black; border-collapse: collapse; border-spacing: 5px;\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\nSi segnala infine<strong> l\u2019elaborazione da parte dell\u2019Agenzia delle entrate<\/strong> per ogni trimestre solare delle <strong>fatture elettroniche trasmesse al Sistema di Interscambio<\/strong> (SdI) ed elaborate senza scarto per determinare se su tali fatture \u00e8 stato indicato <strong>correttamente l\u2019assoggettamento all\u2019imposta di bollo<\/strong>.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se sono state emesse fatture elettroniche che configurano i presupposti per l\u2019assoggettamento a bollo, ma non contengono la relativa indicazione, l\u2019Agenzia le evidenzia al soggetto che le ha emesse.\u00a0<\/span><\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ef-02\" href=\"\/software\/easyfatt\/\"><div style=\"background-color:#3bb1cd; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-5\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-blog-EF-pc.png\" alt=\"Easyfatt software fatturazione elettronica e gestionale\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-7\">\r\n     <img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"100\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/Logo-EF-White.png\" alt=\"easyfatt\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n      <br>\r\n      <p><span style=\"font-size: 17px\">\r\n       Easyfatt \u00e8 il software di fatturazione e gestionale utilizzato ogni giorno da oltre 100.000 imprese italiane.<\/span>\r\n      <\/p>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\">\r\n          PROVALO GRATIS ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;<strong>esito di tale elaborazione si concretizza<\/strong> nella messa a disposizione all\u2019interno del portale &#8220;<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Fatture e corrispettivi<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d di <\/span><b>due elenchi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> contenenti gli estremi delle fatture elettroniche emesse nel trimestre solare di riferimento:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><b>l\u2019elenco A<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (non modificabile), che contiene gli estremi delle fatture correttamente assoggettate all\u2019imposta di bollo (campo valorizzato a \u201cSI\u201d nel file con estensione .xml contenente la fattura elettronica);<\/span><\/li>\n<li><strong> l\u2019<\/strong><b>elenco B <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">(modificabile), che contiene gli estremi delle fatture che presentano i requisiti per l\u2019assoggettamento a bollo ma che non riportano l\u2019indicazione prevista (campo non presente nel file con estensione .xml contenente la fattura elettronica).<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h4>Pagamento bollo fatture elettroniche: le modalit\u00e0<\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">ll pagamento dell\u2019imposta\u00a0potr\u00e0 essere effettuato:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">mediante il servizio presente nella medesima area riservata del contribuente, con possibilit\u00e0 di <\/span><b>addebito diretto sul conto corrente bancario o postale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\">oppure utilizzando il <b style=\"font-size: 1rem;\">modello F24<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> predisposto dall\u2019Agenzia delle entrate.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>Leggi la guida Danea alla <a href=\"\/blog\/fatturazione-elettronica-guida\/\">fatturazione elettronica<\/a><\/p><\/blockquote>\n<h3>Fatture cartacee e imposta di bollo: come si applica e si assolve<\/h3>\n<p>Nel caso di<strong> fatture emesse in formato cartaceo<\/strong> l\u2019imposta viene <strong>assolta mediante apposizione sul documento del contrassegno autoadesivo<\/strong> (la cosiddetta \u201cmarca da bollo\u201d) rilasciato con modalit\u00e0 telematiche da parte degli intermediari convenzionati con l\u2019Agenzia delle entrate.<\/p>\n<p>Generalmente la marca da bollo va applicata <strong>sull\u2019originale della fattura che viene poi inviato<\/strong> al cliente, mentre sulla <strong>copia conservata dal soggetto che ha emesso la fattura va riportata la dicitura:<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u201cImposta di bollo assolta sull\u2019originale\u201d<\/em><\/strong><br \/>\n<em><strong>e il numero del contrassegno telematico<\/strong><\/em><br \/>\n<strong><em>\u201cID\u2026\u2026\u2026..\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<h4>Fatture via email e marca da bollo: come si fa<\/h4>\n<p>Nel caso in cui l\u2019<strong>imposta di bollo venga assolta con applicazione del contrassegno e la fattura venga inviata via mail<\/strong> al cliente \u00e8 possibile per il soggetto che emette la fattura <strong>conservare il documento originale con la marca da bollo<\/strong> e inviare al cliente la copia della fattura con la dicitura :<\/p>\n<p><strong><em>\u201cimposta di bollo assolta sull\u2019originale\u201d<\/em><\/strong><br \/>\n<em><strong>e il numero identificativo del contrassegno<\/strong><\/em><br \/>\n<strong><em>\u201cID\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<h4>Fattura cartacea e imposta di bollo assolta virtualmente<\/h4>\n<p><strong>\u00c8 possibile, esclusivamente per le fatture in formato cartaceo, assolvere l\u2019imposta di bollo in modo virtuale<\/strong> seguendo le indicazioni contenute degli articoli 15 e 15-bis del D.p.r. 642\/1972 in base ai quali:<\/p>\n<ul>\n<li>il contribuente pu\u00f2 richiedere al competente ufficio dell\u2019Agenzia delle entrate una <strong>specifica autorizzazione per poter assolvere al pagamento dell\u2019imposta in modo virtuale<\/strong>;<\/li>\n<li>per ottenere l\u2019autorizzazione l\u2019interessato deve presentare apposita <strong>dichiarazione contenente l\u2019indicazione del numero presuntivo di atti e documenti da assoggettare ad imposta emessi e ricevuti durante l\u2019anno;<\/strong><\/li>\n<li>l\u2019ufficio competente procede alla liquidazione provvisoria dell\u2019imposta dovuta per il periodo compreso tra la data di decorrenza dell\u2019autorizzazione e il 31 dicembre, con <strong>possibilit\u00e0 di ripartire l\u2019importo dovuto in tante rate quanti sono i bimestri del periodo<\/strong>;<\/li>\n<li>entro il successivo mese di gennaio (31.01), il contribuente deve poi <strong>presentare una dichiarazione contenente il numero di atti e documenti emessi nell\u2019anno precedente<\/strong>, al fine della liquidazione definitiva dell\u2019imposta, determinando quindi il debito (o l\u2019eventuale credito) da versare nella rata bimestrale in scadenza nel mese di febbraio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sulle fatture emesse dopo il rilascio dell\u2019autorizzazione da assoggettare ad imposta di bollo, va riportata l\u2019indicazione:<\/p>\n<p><strong><em>\u201cImposta di bollo assolta in modo virtuale\u201d<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>e gli estremi della relativa autorizzazione.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 opportuno precisare che <strong>la descritta modalit\u00e0 di assolvimento dell\u2019imposta di bollo pu\u00f2 essere utilizzata solo per le fatture cartacee e non per quelle elettroniche.<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/easyfatt\/\"> Consigliati per Easyfatt<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;assolvimento dell&#8217;imposta di bollo avviene in modalit\u00e0 differenti in base che si tratti di una fattura elettronica o cartacea. Vediamo nel dettaglio quali sono le fatture soggette a marca da bollo, le possibili casistiche e come viene assolta.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":36,"featured_media":17053,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[155],"tags":[4],"class_list":["post-17050","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fatturazione-elettronica","tag-easyfatt"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":35,"sum_votes":162},"wps_subtitle":"L\u2019applicazione dell\u2019imposta di bollo avviene in modalit\u00e0 differenti, a seconda dei casi, delle operazioni e del tipo di fattura, elettronica o cartacea. 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