{"id":17928,"date":"2019-06-19T06:00:30","date_gmt":"2019-06-19T04:00:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/?p=17928"},"modified":"2022-04-28T10:09:50","modified_gmt":"2022-04-28T08:09:50","slug":"abusi-edilizi-quando-il-proprietario-di-un-terreno-risponde-per-i-reati-altrui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/abusi-edilizi-quando-il-proprietario-di-un-terreno-risponde-per-i-reati-altrui\/","title":{"rendered":"Abusi edilizi: quando il proprietario di un terreno risponde per i reati altrui"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Cassazione<\/em> 19225\/2019 dello scorso 7 maggio<\/strong>: nel caso di opere edilizie realizzate su fondi altrui incombe sul proprietario degli stessi dare la prova che l&#8217;attivit\u00e0 considerata illecita sia stata realizzata contro la sua volont\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Anche per il proprietario di un fondo sul quale sono state realizzate opere edilizie illecite da parte di altri, si configura una responsabilit\u00e0 penale<\/strong>, salvo che non provi che esse siano state compiute a sua insaputa e contro la sua volont\u00e0.<\/p>\n<h3>Opere abusive: occhio agli abusi edilizi se si \u00e8 proprietari&#8230;<\/h3>\n<p>\u00c8\u00a0questo importantissimo principio contenuto nella sentenza 19225\/2019 dello scorso 7 maggio della Corte di Cassazione, &#8216;derivante&#8217; dal caso di un manufatto di circa 80 mq costruito da parte di un committente ma non proprietario del fondo sul quale venivano svolte le opere.<strong> L&#8217;attivit\u00e0 edilizia era stata compiuta in assenza delle autorizzazioni, e quindi scattava il procedimento penale a carico di proprietario del fondo e del committente<\/strong>, entrambi condannati alla pena detentiva prevista dalla normativa per i casi di costruzioni realizzate in assenza di permesso di costruire e autorizzazione in zona vincolata (<a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:2001-06-06;380~art44!vig=\">art. 44. comma 1, lettera c<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:2001-06-06;380~art83!vig=\">83<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:2001-06-06;380~art95!vig=\">95<\/a> del dpr 380\/2001 e <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2004-01-22;42~art181!vig=\">181 comma 1bis del d.lgs. 42\/2004<\/a>).<\/p>\n<p>Essendo state le opere compiute da altri, a sua insaputa ed ad ogni modo contro la sua volont\u00e0, dato che non aveva ricevuto alcuna informazione circa la loro esecuzione,<strong> il proprietario del terreno ricorreva in Cassazione<\/strong>, sostenendo di non poter essere in alcun modo considerato responsabile per un fatto interamente compiuto e realizzato da parte di altri.<\/p>\n<h3>Bastano elementi indiziari per la responsabilit\u00e0 penale del proprietario<\/h3>\n<p>Per la Cassazione, invece, <strong>proprietario e committente sono entrambi responsabili<\/strong>. Peraltro la Corte territoriale, con motivazione adeguata ed immune da vizi logici, come tale non sindacabile in sede di legittimit\u00e0, ha individuato il fondamento della responsabilit\u00e0 della proprietaria, dando rilievo non solo al titolo proprietario del terreno, sul quale era in corso di edificazione il manufatto abusivo, ma anche alla presenza dell&#8217;imputata al momento del sopralluogo ed al rapporto di parentela esistente con l&#8217;esecutore materiale delle opere abusive.<\/p>\n<a class=\"cta-container\" data-click-cta=\"ec-01\" href=\"\/software\/domustudio\/formazione\/aggiornamento-amministratori\/\" target=\"_blank\"><div style=\"background-color:#f9b233; color: #fff; margin: 1em 0;\">\r\n  <div class=\"row\" style=\"padding: 1em;\">\r\n    <div class=\"col-md-3\">\r\n<img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" width=\"300\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/img-banner-euroconference-bianco.png\" alt=\"corsi amministratori di condominio\" style=\"margin-top: 5px; margin-bottom: 5px\">\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"col-md-8\">\r\n     <span style=\"font-size: 17px\">\r\n       La formazione periodica per l'amministratore di condominio conta!<\/span><br>\r\n       <span style=\"font-size: 15px\">Segui il corso dal tuo PC e scegli dove tenere l'esame in aula dalla rosa di citt\u00e0 disponibili in tutta Italia.<\/span>\r\n      <div>\r\n        <span class=\"btn btn-banner-green\" style=\"margin: 1em 0 0 0;\">\r\n          SCOPRI L'OFFERTA ORA <i class=\"fa-solid fa-arrow-right\"><\/i>\r\n        <\/span>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/a>\n<p>Secondo la consolidata giurisprudenza della Cassazione in tema di reati edilizi, tra l&#8217;altro,<strong> l&#8217;individuazione del proprietario non committente quale soggetto responsabile<\/strong> dell&#8217;abuso edilizio pu\u00f2 essere desunta da elementi oggettivi di natura indiziaria della compartecipazione, anche morale, alla realizzazione del manufatto, come la piena <strong>disponibilit\u00e0 giuridica e di fatto del suolo<\/strong>, l&#8217;interesse specifico ad edificare la nuova costruzione, <strong>i rapporti di parentela o affinit\u00e0 tra terzo e proprietario, la presenza di quest&#8217;ultimo &#8220;in loco&#8221; e lo svolgimento di attivit\u00e0 di vigilanza nell&#8217;esecuzione dei lavori o dal regime patrimoniale dei coniugi<\/strong> (Sez 3,n.52040 del11\/11\/2014, Rv.261522); grava, inoltre, sull&#8217;interessato l&#8217;onere di allegare circostanze utili a convalidare la tesi che, nella specie, si tratti di opere realizzate da terzi a sua insaputa e senza la sua volont\u00e0 (Sez. F, n.35537 del 28\/08\/ 2003, Rv.228295).<\/p>\n<h3>Come rendersi immune dalla responsabilit\u00e0 penale?<\/h3>\n<p>Riassumendo: <strong>il proprietario, per rendersi immune dalla responsabilit\u00e0 penale, deve dare la prova certa che il committente abbia compiuto i lavori contro la sua volont\u00e0 ed a sua insaputa<\/strong>. Solo cos\u00ec potr\u00e0 essere assolto, non potendosi in casi come questo ravvisare alcuna sua responsabilit\u00e0. Non avrebbe infatti senso condannare una persona sulla base della sola titolarit\u00e0 di un fondo e in assenza di ogni colpa.<\/p>\n<blockquote><p>Leggi anche <a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/citofono-condominio-ripartizione-spese\/\">Ripartizione spese citofono<\/a><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"post-tags2\"><a href=\"https:\/\/www.danea.it\/blog\/tag\/domustudio\/\"> Consigliati per Domustudio<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vediamo quali sono gli elementi indiziari su cui si basa la Cassazione e come il proprietario pu\u00f2 rendersi immune dalla responsabilit\u00e0 penale.<\/p>\n<div style=\"margin-bottom:35px\"><\/div>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":17939,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"yasr_overall_rating":0,"yasr_post_is_review":"","yasr_auto_insert_disabled":"","yasr_review_type":"","footnotes":""},"categories":[171],"tags":[3],"class_list":["post-17928","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-normativa","tag-domustudio"],"yasr_visitor_votes":{"stars_attributes":{"read_only":false,"span_bottom":false},"number_of_votes":2,"sum_votes":10},"wps_subtitle":"Il proprietario pu\u00f2 rendersi immune dalla responsabilit\u00e0 penale dando prova certa che il committente ha agito contro la sua volont\u00e0.","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17928"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17928\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22193,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17928\/revisions\/22193"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.danea.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}